Nuovo Campus Scolastico Bottanuco
la scuola e una nuova piazza per la comunità

La scuola è molto più di un luogo dedicato all’apprendimento: è un’istituzione capace di generare relazioni, rafforzare il senso di comunità e contribuire alla qualità della vita urbana. Questo progetto parte da questa convinzione, restituendo all’edificio scolastico il suo ruolo originario di centro civico e spazio condiviso.
Il campus non si chiude su sé stesso, ma si apre al contesto urbano che lo circonda. La nuova piazza diventa un punto di riferimento per il quartiere, uno spazio dove la vita scolastica e quella cittadina si intrecciano naturalmente. Il verde, le sedute e le aree ombreggiate invitano le persone a fermarsi, trasformando questo angolo di città in un luogo vivo e accogliente a tutte le ore del giorno.




Oltre al complesso scolastico, il campus ospita funzioni aperte alla città: una biblioteca, un auditorium, una palestra e un grande atrio comune. Spazi che rimangono a disposizione del quartiere, facendo del campus un presidio culturale e sociale permanente.
Il campus si organizza su due livelli che rispecchiano due modi diversi di abitare la scuola. La scuola primaria si radica al piano terra, a diretto contatto con giardini e cortili; la secondaria è invece sospesa al primo piano, affacciata sulla città e su una corte sopraelevata. A collegare tutto, nel cuore del progetto, si trova l’agorà: uno spazio ampio e flessibile, con variazioni di quota che invitano all’incontro spontaneo e allo scambio tra studenti di età diverse.

La sostenibilità è un principio fondante del progetto. L’edificio è costruito principalmente in legno e materiali naturali, scelti per il basso impatto ambientale e la qualità degli spazi che contribuiscono a creare. L’energia è prodotta da pannelli fotovoltaici in copertura, il riscaldamento è affidato a pompe di calore ad alta efficienza e il raffrescamento estivo sfrutta la ventilazione naturale notturna. L’acqua piovana viene raccolta e riutilizzata, mentre la vegetazione autoctona e le superfici permeabili concorrono a limitare il surriscaldamento e a restituire permeabilità al suolo. Il risultato è un edificio che vive in armonia con il proprio ambiente e offre spazi confortevoli in ogni stagione.



Le aule non sono semplici stanze dove sedersi ad ascoltare. Nella scuola primaria, ogni classe si apre su una corte privata: uno spazio a misura di bambino, inondato di luce naturale, che diventa un’estensione della didattica verso l’esterno e un contatto quotidiano con la natura. Nella secondaria, i laboratori sono concepiti per favorire la collaborazione tra discipline diverse, con pareti mobili che permettono di riconfigurare gli spazi secondo le necessità. Gli ampi corridoi lungo la facciata diventano luoghi di sosta, angoli raccolti per la riflessione e lo studio individuale.